Spirulina, il superfood del futuro dalle mille proprietà benefiche e dai mille utilizzi

A pieno diritto è stata tra le protagoniste di Firenze Bio, la manifestazione del mondo biologico e biodinamico che si è appena conclusa a Firenze.  L’alga spirulina, la microalga dall’inconfondibile colore blu-verde, l’unico colorante blu-verde naturale, rientra tra i prodotti inseriti nella mappatura della biodiversità in Italia. Usata dai popoli fin dall’antichità, era sulla Terra già 3,5 miliardi di anni fa, per le sue proprietà nutrienti (in Africa è coltivata a scopo nutritivo) l’alga sta conquistando anche la cucina di chef stellati, fino ad arricchire oggi i piatti dall’antipasto al dessert. Ma è usata anche nei frullati, nel gelato, sulla frutta. Fresca, in polvere ed essiccata, la spirulina, è un alimento che si presta a diverse combinazioni e può essere aggiunta a insalate (si abbina benissimo a rughetta, avocado e zucchine), carne o pesce o riproposta come pasta dal caratteristico colore blu-verde, fusilli, tagliatelle o come pane a base di alga. Anche i dessert possono essere arricchiti di spirulina come il plumcake di frutta. E c’è già chi la usa nell’impasto della pizza. Sciolta nell’acqua la si può mettere ovunque, nell’olio diventa un condimento prezioso.

 

Del resto che il futuro dell’alimentazione sarebbe passato dalle alghe, era scritto da tempo. In cucina erano già impiegate alghe come l’alga wakame, l’alga kombu per preparare la base di brodi e sughi, l’alga rossa limu utilizzata nel poke, il pesce crudo a cubetti con riso e alghe, anch’essa con il doppio delle proteine della soia, l’alga rossa dulse, usata per zuppe e condimenti. Si sa le alghe sono verdure di mare e rispetto alle verdure di terra, non potevano non contenere sali minerali in quantità anche dieci volte superiori.

 

Non stupisce allora che la Conferenza mondiale dell’Alimentazione dell’ONU dal 1974 l’abbia riconosciuta come “Alimento del futuro” e che molti altri apprezzamenti siano arrivati anche dall’Organizzazione mondiale della sanità. Dal settore della ristorazione, crescono, invece, i riconoscimenti degli chef di tutto il mondo.

per vedere ulteriori prodotti correlati effettua la registrazione!